Dipartimento Pari Opportunità

Obiettivi:

Sostenere la parità di genere nel lavoro dell’architetto.

Le pari opportunità sono un principio giuridico inteso come l’assenza di ostacoli alla partecipazione economica, politica e sociale di un qualsiasi individuo per ragioni connesse al genere, religione e convinzioni personali, razza e origine etnica, disabilità, età, orientamento sessuale o politico.

Il Dipartimento nasce nel novembre del 2018 e si pone tra i suoi obiettivi fondamentali quello di monitorare, sensibilizzare e analizzare gli aspetti relativi alle pari opportunità dei propri iscritti. Lavora per sensibilizzare ed educare alla cultura del rispetto della differenza e del pluralismo con uno sguardo volto in particolare alle pari opportunità tra uomini e donne; propone iniziative che possano generare buone prassi afferenti azioni di promozione della partecipazione cittadina e delle pari opportunità nel mondo delle professioni.

L’impegno del Dipartimento è volto a sostenere e diffondere le migliori prassi già sperimentate in altre realtà, adattandole alle necessità del nostro Ordine, che possano promuovere la valorizzazione delle diversità e la comune responsabilità nel perseguire obbiettivi di equità.

Coordinatrice:

Bianca Pellerano

Componenti della Commissione:

Caccamo Elena
Ciregia Alessia
Della Tommasina Anna
Feraudo Giorgia
Graziano Alice
Lattanzi Corrado
Nicoli Silvia
Nocchi Massimiliano
Pavoni Paola
Raffo Gabriella
Scandurra Cinzia

Attività:

7 luglio – 8 agosto 2019 Rassegna “Architettura e Donne”, in collaborazione con la Commissione Cultura dell’OAPPCMS, la Commissione Pari Opportunità della Regione Toscana, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Massa e l’Ass. Sancio Pancia. A partire dalla conferenza inaugurale della mostra “Architettrici, Architettesse, Architette” presso il RAM Rifugio Antiaereo Martana a Massa, durante la quale è intervenuta la curatrice arch. Luana Barbato, sono stati organizzati complessivamente cinque incontri sulla professione al femminile nei vari ambiti, dall’architettura al design, che hanno visto come relatrici: Luana Barbato, curatrice della mostra, Mirella Cocchi, delegata della Commissione regionale Pari Opportunità della Toscana, Giulia Bertolucci, vice Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Lucca, Elena Fabrizi, responsabile di redazione di RebelArchitette, Silvia Motroni, Segretaria dell’Ordine dei Giornalisti della Regione Toscana e componente del direttivo nazionale di GIULIA (Giornaliste Unite LIbere Autonome), Giorgia Brusemini, designer e ambasciatrice italiana del progetto Women in Lighting , Simona Cosentino, architetta e lighting designer. L’evento conclusivo ha visto gli interventi di quattro professioniste che hanno risposto alla CALL: le Architette si raccontano! lanciata per l’occasione : Maria Grazia Contarini, Cristina Giuntoli, Paola Pavoni e Piera Bongiorni; si è concluso con la presentazione del romanzo “Tre parole”, a cura dell’architetta Giorgia Feraudo, alla presenza dell’autrice Angela Ferrari, architetta, scrittrice, illustratrice.